Mappare la struttura degli incendi boschivi in tempo reale: testa, fianchi e coda
- Hanna Wellenberg

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min

Quando si interviene su un incendio boschivo, conoscere il perimetro è solo una parte del quadro. È altrettanto importante capire in tempo reale come il fuoco si comporta lungo quel perimetro.
Per i team operativi, identificare la testa, i fianchi e la coda di un incendio boschivo è fondamentale. Queste diverse parti del fuoco non si comportano allo stesso modo e non presentano lo stesso livello di rischio. Riconoscere tempestivamente queste differenze aiuta i soccorritori a prevedere la propagazione dell’incendio, a stabilire le priorità negli interventi di spegnimento e a migliorare la sicurezza delle squadre.
Perché la struttura dell’incendio è importante dal punto di vista operativo
Gli incendi boschivi si sviluppano in modo asimmetrico. Vento, pendenza e distribuzione del combustibile determinano velocità di propagazione non uniformi lungo il perimetro:
Testa: In genere presenta la massima velocità di propagazione e intensità, determinando spesso l’evoluzione complessiva dell’incendio.
Fianchi: Possono cambiare rapidamente a seconda delle variazioni del vento, rendendoli fondamentali per la strategia di contenimento.
Coda: Può sembrare meno attiva, ma continua a presentare rischi, soprattutto su terreni variabili o in presenza di cambiamenti meteorologici.
Per i comandanti delle operazioni, queste distinzioni non sono teoriche. Influenzano direttamente decisioni tattiche come il posizionamento delle linee di contenimento, il dispiegamento delle risorse e la pianificazione delle evacuazioni.
La sfida dell’osservazione in tempo reale degli incendi boschivi
Molti team antincendio boschivo utilizzano già droni, immagini aeree o strumenti simili per ottenere visibilità sull’incidente. Questi strumenti sono preziosi, ma spesso non forniscono un quadro operativo continuo e condiviso.
Un flusso video in diretta da drone offre dettaglio, ma solo all’interno di un campo visivo limitato. I perimetri disegnati manualmente dipendono dall’interpretazione individuale e diventano rapidamente obsoleti.
Dalla mappatura del perimetro alla comprensione strutturale in tempo reale

È qui che CHRIS crea valore.
CHRIS trasforma le immagini aeree in una mappa georeferenziata dell’incendio boschivo, aggiornata continuamente e in quasi tempo reale. Rileva automaticamente la linea di fuoco e traccia il perimetro come poligono, offrendo ai team una delimitazione aggiornata dell’incidente senza dover ricorrere al tracciamento manuale.
Come mostrato nell’immagine sopra, questo perimetro mappato in tempo reale rende anche più facile distinguere a colpo d’occhio la testa, i fianchi e la coda dell’incendio boschivo. In questo modo i soccorritori non ottengono solo il contorno dell’incendio, ma anche una comprensione più chiara di come l’evento sia strutturato e di dove si stiano sviluppando i rischi principali.
Invece di osservazioni frammentate o di un unico livello cartografico statico, i soccorritori ottengono una panoramica operativa in tempo reale che si aggiorna man mano che l’incidente evolve.
Questo significa che i team possono fare più che vedere dove si trova il fuoco. Possono iniziare a interpretare come si sta muovendo e quali parti dell’incendio richiedono maggiore attenzione.
Con questo tipo di panoramica in tempo reale, i soccorritori possono:
identificare la testa attiva dell’incendio e monitorarne la direzione di propagazione
rilevare i cambiamenti lungo i fianchi prima che diventino problemi di contenimento più gravi
mantenere visibilità sulla coda e individuare aree che potrebbero riattivarsi o restare rilevanti dal punto di vista operativo
lavorare con un poligono della linea di fuoco aggiornato automaticamente invece che con schizzi manuali del perimetro disponibili in ritardo
Questo trasforma l’osservazione aerea in una consapevolezza situazionale concreta.
Decisioni più rapide sotto pressione
Nella risposta agli incendi boschivi, il tempo è fondamentale. Un piccolo ritardo nel riconoscere un cambiamento nel comportamento del fuoco può avere rapidamente conseguenze sulla sicurezza, sul coordinamento e sulla strategia di contenimento.
Con una mappa aggiornata in modo continuo, i cambiamenti nella direzione dell’incendio diventano visibili prima. Le risorse possono essere riassegnate in base alle condizioni reali. Le strategie di contenimento possono essere adattate con maggiore sicurezza. Soprattutto, i team coinvolti nell’incidente possono lavorare sulla base dello stesso quadro operativo.
Questa chiarezza condivisa diventa particolarmente importante negli incidenti in rapida evoluzione, in cui le condizioni possono cambiare nel giro di minuti anziché di ore.
Vuoi vedere come CHRIS aiuta i team a mappare la progressione e la struttura degli incendi boschivi in quasi tempo reale?
Generando automaticamente poligoni della linea di fuoco a partire da immagini aeree e trasformandoli in una mappa operativa dal vivo, CHRIS offre ai soccorritori la chiarezza di cui hanno bisogno per agire più rapidamente, coordinarsi meglio e prendere decisioni più sicure sul campo.
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